Veduta aerea di una piscina biodesign a Corte Tonolli
01 — Piscine biodesign

Un lago
balneabile,
non una vasca.

La scaviamo seguendo il terreno e la modelliamo a mano. Niente calcestruzzo, niente acciaio: finita e piena d'acqua pesa meno della terra che abbiamo tolto.

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Nostra visione

Acqua che sembra
nata lì

Ogni lago nasce dal posto in cui sta. Guardiamo le pendenze, gli alberi, la luce del pomeriggio. Poi disegniamo la forma che manca.

Piscina biodesign affacciata sul Lago di Garda Spiaggia sommersa di una piscina biodesign Dettaglio del bordo in quarzi e resina Piscina biodesign con vista sul lago Zona idromassaggio di una piscina biodesign Veduta dall'alto di una piscina biodesign
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Superfici d'acqua realizzate
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Anni di esperienza
Bordo della piscina con graminacee
02 — Materia

Sabbie e quarzi legati da resina, stesi a mano sopra un telo elastico. Nessuna lastra, nessun bordo.

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Senza calcestruzzo
Dettaglio dei ciottoli del fondo
Dettaglio dell'acqua sui ciottoli del fondo
Il dettaglio

La superficie

Uno strato continuo di quarzi e resina, steso e lisciato a mano. Al tatto è pietra. Non ci sono fughe, giunti o piastrelle.

Il fondo

La granulometria

Sabbie di granulometrie diverse, scelte una a una. Cambiano il colore dell'acqua a seconda della profondità.

La luce

Il riflesso

Il fondo chiaro rimanda la luce verso l'alto. A mezzogiorno l'acqua è turchese, la sera quasi verde.

Quarzi e resina
Sabbie selezionate
Nessuna fuga
04 — La tecnologia

Sette strati,
nessun cemento

Sotto la superficie che si tocca ce ne sono altri sei, posati uno alla volta. Si parte dal terreno e si finisce con il quarzo.

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  1. ScavoLa forma è già finita prima che arrivi il primo materiale.
  2. Tessuto protettivoSepara la terra dal telo e lo ripara dai sassi.
  3. Liner in EPDML'impermeabilizzazione. Elastica: segue i movimenti del terreno invece di spaccarsi.
  4. Rete di consolidamentoLega il primo rivestimento al telo sottostante.
  5. Rivestimento grezzoQuarzi e resina, stesi a mano.
  6. Rete strutturale intermediaDistribuisce i carichi su tutta la superficie.
  7. Strato di finituraL'ultimo. È quello che si tocca e su cui si cammina.
  • +300% di elasticità Il telo in EPDM è più elastico delle impermeabilizzazioni usate nelle piscine tradizionali, e regge raggi UV, gelo e prodotti chimici.
  • Il doppio del calcestruzzo Il rivestimento in quarzi e resina ha resistenza a trazione per flessione doppia rispetto al calcestruzzo strutturale.
  • Verificata all'università Il Dipartimento di Ingegneria "Enzo Ferrari" di Modena e Reggio Emilia ne ha analizzato la resistenza a compressione. Per i progetti ordinari non servono verifiche strutturali supplementari.
03 — Perché biodesign

Perché un lago
invece di una vasca

La differenza non è lo stile: è come è fatto lo scavo. Da lì discendono la forma, i permessi e quello che si può farci dentro.

Sezione: il fondo sale fino a circa 30 cm, ci si sdraia nell'acqua bassa

Sdraiarsi

Il fondo sale fino a trenta centimetri. Ci si sdraia con l'acqua che arriva a metà, come su una spiaggia.

Sezione: seduta ricavata direttamente nello scavo

Sedersi

Le sedute sono ricavate nello scavo, non appoggiate dopo. Restano dove le abbiamo modellate.

Sezione: pareti inclinate e acqua libera al centro per nuotare

Nuotare

Le pareti sono inclinate, non verticali. A parità di scavo resta più acqua libera nel mezzo.

Sezione: la parte profonda dell'invaso, profondità a scelta

Tuffarsi

Verso il centro il fondo scende fino alla profondità che decidi tu, senza gradini né spigoli.

  • Permessi più semplici

    Senza calcestruzzo né strutture in acciaio, in Comune non è una piscina tradizionale. Di norma la rendita dell'immobile non cambia.

  • Il terreno resta terreno

    Nessuna cementificazione del sottosuolo. Le sponde seguono l'inclinazione naturale del terreno, e il telo si muove con lui invece di spaccarsi.

  • Bella anche a dicembre

    Non teme il gelo. D'inverno resta una parte del giardino, non un telo blu da tirare sopra a ottobre.

  • Si può lasciare a lago

    Per una stagione intera può restare così, senza impianto acceso. Torna piscina quando decidi di rientrarci.

  1. 01 — Desiderio

    Ascoltiamo il luogo

    Veniamo a vedere il giardino: dove batte il sole, da dove si guarda, cosa c'è già. Si parte da lì, non da un catalogo.

  2. 02 — Visione

    Disegniamo la forma

    Nessuna forma si ripete. La disegniamo sul tuo terreno, con le sue pendenze e i suoi alberi.

  3. 03 — Progetto

    Modelliamo lo scavo

    Lo scavo è già la piscina. Sponde, terrazzamenti e sedute prendono forma con la benna, non con i casseri.

  4. 04 — Realizzazione

    Costruiamo senza cemento

    Telo EPDM, reti, quarzi e resina: sette strati stesi a mano. Un mese di cantiere, a volte di più.

  5. 05 — Cura

    Restiamo, ogni stagione

    Filtri, controlli, aperture e chiusure. L'acqua è a bassa salinità: con quella si annaffia il prato.

Realizzazioni

Ogni lago
è un pezzo unico

Piscina biodesign affacciata sul Lago di Garda
Veduta aerea di un lago balneabile nel prato
Ciottoli del fondo visti attraverso l'acqua
Piscina biodesign davanti alla casa
Veduta aerea tra bosco e vigneto
Acqua sul bordo in quarzi e resina
Lago balneabile con lettini sul prato
Graminacee sul bordo dell'acqua
Veduta dall'alto con vela ombreggiante
Veduta aerea con filari di vite
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